﻿BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Sistema Museale di Ateneo - ECPv6.15.18//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Sistema Museale di Ateneo
X-ORIGINAL-URL:http://www.sma.unipr.it/it/
X-WR-CALDESC:Eventi per Sistema Museale di Ateneo
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20250330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20251026T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20260329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20261025T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20270328T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20271031T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260221T110000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260426T180000
DTSTAMP:20260414T214148
CREATED:20260223T140014Z
LAST-MODIFIED:20260312T083239Z
UID:44982-1771671600-1777226400@www.sma.unipr.it
SUMMARY:Allo CSAC la mostra Sguardi sull'Africa: le fotografie di Tito e Sandro Spini nelle collezioni CSAC
DESCRIPTION:E’ stata inaugurata sabato 21 febbraio all’Abbazia di Valserena l’esposizione Sguardi sull’Africa: le fotografie di Tito e Sandro Spini nelle collezioni CSAC\, che offre al pubblico l’occasione di scoprire un corpus fotografico e documentario di straordinaria importanza storico-artistica e antropologica. La mostra\, realizzata nel quadro del progetto PRIN PNRR 2022 Straniere: the reception of non-European arts and cultures in Italy (1945-2000)\, presenta materiali inediti legati alle ricerche sul campo e alle campagne fotografiche condotte da Tito Spini (Milano 1923 – Chiuduno 2017) e Sandro Spini (Bergamo 1950 – 2005) in Mali tra gli anni Settanta e Ottanta del Novecento\, in un periodo cruciale per lo sviluppo degli studi etnografici e visuali sull’Africa Occidentale. \n\n\n\n\n\nIl fondo\, conservato nella Sezione Fotografia e giunto allo CSAC alla fine degli anni Settanta grazie alla donazione di Sandro Spini\, comprende sessantuno positivi che documentano i viaggi svolti dai due fotografi-antropologi\, entrambi architetti di formazione\, presso le popolazioni Bozo e Dogon. Accanto alle opere fotografiche\, viene esposto un ampio insieme di materiali documentari: corrispondenze\, inviti\, provini di stampa\, recensioni e articoli critici dedicati ai loro lavori; un patrimonio che permette di ricostruire in modo completo il contesto della ricerca e le modalità operative dei due autori. \nCon questa mostra\, CSAC intende rendere omaggio a una stagione di ricerche fotografiche e antropologiche ancora poco conosciuta in Italia\, ma di forte rilevanza internazionale. Le indagini condotte dagli Spini rappresentano infatti un momento di svolta per il modo di fare “etnografia sul campo” in Africa\, collocandoli tra i principali autori in Italia ad aver sperimentato con continuità l’uso della fotografia come strumento insieme estetico e interpretativo a fini etnografici. \nIl loro approccio\, maturato anche grazie al confronto con il pensiero di Margaret Mead\, John Collier Jr. e con le metodologie dell’antropologia visuale\, ha permesso di mettere in discussione le narrazioni consolidate sulle comunità Dogon e Bozo\, offrendo rappresentazioni più complesse dei luoghi e dei popoli incontrati. Attraverso uno sguardo attento e metodologicamente rigoroso\, gli Spini hanno costruito un dialogo visuale che non si limita a documentare\, ma problematizza e restituisce la ricchezza culturale dei contesti studiati. \nLe fotografie degli Spini si connotano inoltre per una evidente forza espressiva che le ha rese oggetto di interesse da parte di critici d’arte\, galleristi e fotografi come Arturo Carlo Quintavalle\, Lanfranco Colombo e Mario Cresci\, o antropologi come Marco Aime\, i quali ne hanno riconosciuto la particolare rilevanza estetica e la capacità di rinnovare il linguaggio del reportage culturale. \nLa mostra\, incentrata intorno a nuclei tematici quali le diverse forme dell’abitare e il rapporto tra le popolazioni Dogon e Bozo con i rispettivi contesti domestici e lavorativi\, permette così di riscoprire il valore artistico e storico della ricerca degli Spini\, aprendo uno spazio di riflessione sulle relazioni tra fotografia\, antropologia e memoria visiva. \nLe fotografie in mostra provenienti dalle collezioni CSAC sono poste in stretto dialogo con una selezione di materiali documentari conservati presso l’Archivio Sandro Spini di Bergamo\, evidenziando i processi di costruzione del sapere etnografico e le modalità attraverso cui l’immagine diventa strumento di ricerca\, narrazione e relazione interculturale. \nSguardi sull’Africa: le fotografie di Tito e Sandro Spini nelle collezioni CSAC \na cura di Alessandra Acocella e Alessandro Ferraro\n21 febbraio – 26 aprile 2026\nCSAC Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell’Università di Parma\nAbbazia di Valserena\nStrada Viazza di Paradigna 1\, 43122 Parma \nOrari di apertura museo \nVenerdì 9.00 – 15.00\nSabato e domenica 10.00 – 19.00 \nIngresso\nBiglietto intero: € 10\,00\nPer info e riduzioni: https://www.csacparma.it/visita/ \nPer informazioni e prenotazioni \nCSAC – Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell’Università di Parma csac@unipr.it\nservizimuseali@csacunipr.it\n+ 39 0521 903500 \n\n\n\n\n\n\n 
URL:http://www.sma.unipr.it/it/event/allo-csac-la-mostra-sguardi-sullafrica-le-fotografie-di-tito-e-sandro-spini-nelle-collezioni-csac/
LOCATION:CSAC\, Strada Viazza di Paradigna\, 1\, PARMA\, 43022\, Italia
CATEGORIES:CSAC,mostre,News
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:http://www.sma.unipr.it/wp-content/uploads/2026/02/CSAC-Mostra-Sguardi-sullAfrica-Copia.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260223T080000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260224T170000
DTSTAMP:20260414T214148
CREATED:20260222T140939Z
LAST-MODIFIED:20260223T100154Z
UID:44968-1771833600-1771952400@www.sma.unipr.it
SUMMARY:23 e 24 febbraio: doppio appuntamento sul rapporto tra tecnologie omiche\, biodiversità e fitochimica
DESCRIPTION:Due incontri al Plesso di Farmacia del Campus Scienze e Tecnologie. Ospite il ricercatore Tito Damiani dell’Institute of Organic Chemistry and Biochemistry dell’Accademia delle Scienze della Repubblica Ceca\, componente della rete internazionale Earth Metabolome Initiative. \nSarà dedicato al rapporto fra tecnologie omiche\, biodiversità e fitochimica il doppio appuntamento in programma per lunedì 23 e martedì 24 febbraio al Campus Scienze e Tecnologie (Plesso di Farmacia\, Aula I)\, coorganizzato dal Dipartimento di Scienze degli Alimenti e del Farmaco\, dal Centro Interdipartimentale Servizi e Misure “G. Casnati” e dal Sistema Museale di Ateneo\, col supporto del network FOODER. \nOmics Approaches for Studying the Chemistry of Life il titolo dell’incontro del 23 febbraio\, mzmine for Mass Spectrometry Data Processing quello del 24. \nEntrambi gli appuntamenti avranno inizio alle 9 e saranno rivolti a ricercatori e ricercatrici\, dottorande e dottorandi\, studentesse e e studenti avanzati interessati alle frontiere della chimica delle sostanze naturali\, della metabolomica e della biodiversità vegetale. \nOspite della “due giorni” sarà Tito Damiani\, ricercatore all’Institute of Organic Chemistry and Biochemistry dell’Accademia delle Scienze della Repubblica Ceca e componente della rete internazionale Earth Metabolome Initiative. Il dott. Damiani fa parte del gruppo di ricerca guidato da Tomáš Pluskal\, da anni attivo nell’integrazione tra spettrometria di massa\, metabolomica\, bioinformatica e machine learning per sviluppare processi e flussi di lavoro innovativi orientati alla scoperta di molecole naturali bioattive e alla comprensione della loro biosintesi. \nIl seminario del 23 febbraio sarà dedicato al ruolo delle tecnologie omiche nell’intersezione tra chimica delle sostanze naturali e data science. Saranno illustrate le più recenti strategie impiegate per esplorare in modo sistematico la diversità chimica generata dalle piante nel corso dell’evoluzione e per tradurla in nuove opportunità applicative e di studio\, dalla farmacologia alle scienze naturali. Il seminario metterà in evidenza il ruolo strategico degli orti botanici come infrastrutture scientifiche per la ricerca sulle sostanze naturali. Oltre alla conservazione della biodiversità\, queste collezioni rappresentano infatti vere e proprie “biblioteche viventi”\, fondamentali per studi comparativi su metabolomi vegetali e per la creazione di banche dati globali della diversità chimica terrestre. In questa prospettiva si inseriscono iniziative internazionali come la Earth Metabolome Initiative\, che mira a catalogare sistematicamente i metaboliti prodotti dagli organismi viventi e a costruire piattaforme collaborative per la condivisione dei dati e l’accelerazione della scoperta scientifica. \nL’appuntamento del 24 febbraio sarà un laboratorio pratico per docenti\, dottorande e dottorandi\, condotto da Tito Damiani\, finalizzato all’uso del software open-source MzMine destinato all’importazione\, alla visualizzazione\, all’elaborazione e all’annotazione dei dati di spettrometria di massa e specializzato nell’analisi untargeted (metabolomica e proteomica). \nIn allegato le locandine con le indicazioni per la registrazione. \n\n\nInfo\nrenato.bruni@unipr.it\nchiara.dallasta@unipr.it \n\n\n\n\nLocandina
URL:http://www.sma.unipr.it/it/event/23-e-24-febbraio-doppio-appuntamento-sul-rapporto-tra-tecnologie-omiche-biodiversita-e-fitochimica/
LOCATION:Campus – Parco Area delle Scienze\, via delle Scienze\, Parma\, 43125\, Italia
CATEGORIES:Campus - Parco Area delle Scienze,laboratori,News,seminario
ATTACH;FMTTYPE=image/png:http://www.sma.unipr.it/wp-content/uploads/2026/02/Biodiversita.png
END:VEVENT
END:VCALENDAR