﻿BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Sistema Museale di Ateneo - ECPv6.15.20//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Sistema Museale di Ateneo
X-ORIGINAL-URL:http://www.sma.unipr.it/it/
X-WR-CALDESC:Eventi per Sistema Museale di Ateneo
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20240331T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20241027T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20250330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20251026T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20260329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20261025T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250627T080000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251215T170000
DTSTAMP:20260501T043545
CREATED:20250627T131735Z
LAST-MODIFIED:20251219T134843Z
UID:41672-1751011200-1765818000@www.sma.unipr.it
SUMMARY:Orto Botanico: iniziata la seconda fase del restyling
DESCRIPTION:Si è concluso in giugno 2025 il primo cantiere di ristrutturazione dell’Orto Botanico dell’Università di Parma\, relativo a lavori finanziati all’interno della linea di investimento PNRR “Programmi per valorizzare l’identità dei luoghi: parchi e giardini storici”\, sostenuto dall’Unione Europea – NextGenerationEU. \nGli interventi\, di fatto un primo stralcio di un più ampio restyling dell’Orto in via Farini\, hanno riguardato il restauro conservativo di vialetti interni\, fontane\, aiuole in pietra e della cancellata e scalinata di accesso da viale Martiri della Libertà\, restituita ai suoi originari colori. È stato inoltre installato un impianto di illuminazione e di irrigazione per tutti gli 11.000 mq del giardino\, con un recupero delle acque usate per l’alimentazione delle fontane. L’operazione più rilevante ha riguardato la costruzione di una nuova serra espositiva da dedicare a piante succulente\, realizzata in base alle specifiche esigenze ecologiche delle Cactacee d’alta quota. La scelta di creare un piccolo giardino roccioso e un ampio dry garden\, come anche il riallestimento delle zone umide\, hanno seguito uno degli orientamenti più rilevanti per la gestione futura dell’Orto: rappresentare una sorta di “ambasciata urbana” degli habitat più rilevanti e sensibili del territorio\, in sinergia con l’accordo quadro che l’Ateneo ha da poco siglato con l’Ente Parchi del Ducato. \nI lavori hanno inoltre posto le basi per la completa riqualificazione dell’offerta a livello comunicativo\, didattico e di accessibilità\, con la creazione di nuovi percorsi di visita basati sull’equilibrio tra componente multimediale ed esperienza diretta\, aumentando la dimensione del paesaggio visivo\, olfattivo\, sonoro e tattile. Infine\, più alberi storici sono stati messi in sicurezza tramite approcci di arboricoltura moderna tesi a prolungarne la vita\, da illustrare al pubblico come corretto modello di gestione della componente arborea urbana. \nLa chiusura delle attività a finanziamento PNRR consente ora l’avvio di una nuova fase nel parallelo cantiere di ristrutturazione edilizia che coinvolge gli immobili storici dell’Orto Botanico\, tra cui le Serre Ferdinandee e la Scuola di Botanica. Questa seconda linea di intervento\, che ha potuto giovarsi di un fondamentale impulso e di una collaborazione fattiva da parte di “Parma\, io ci sto!”\, è cofinanziata da Università di Parma\, Ministero dell’Università e della Ricerca\, Fondazione Cariparma e Gruppo Chiesi. \nIl progetto di restauro\, sviluppato nella sua fase esecutiva dalle società Mazzei Architects srl\, Faccio Engineering srl e SC Engineering srl a partire dalla progettazione definitiva ad opera dell’arch. Guido Canali\, si concentra su un approccio conservativo\, mirato a preservare le strutture storiche e botaniche valorizzando gli spazi esistenti. \nL’intervento punta a garantire la massima flessibilità d’impiego\, che nel caso delle settecentesche Serre Ferdinandee si tradurrà nel rifacimento del tetto e degli impianti\, nel restauro delle vetrate storiche e nel recupero degli spazi interni\, da destinare in prevalenza alla conservazione di piante ma anche ad attività didattiche ed espositive\, mantenendo la flessibilità per futuri cambiamenti. Viene conservato il piazzale delle serre\, preservando la vegetazione esistente\, restaurando le serrette\, il caratteristico balaustrino e i letti caldi destinati al ricovero invernale della Violetta di Parma. \nSarà realizzato un nuovo camminamento in quota\, con un pergolato destinato a ospitare nuove collezioni vegetali sul lato nord delle Serre Ferdinandee. La testata ovest\, un edificio eretto negli anni ’60 a fianco delle serre stesse\, sarà riedificata in una nuova veste contemporanea per ospitare attività di accoglienza\, caffetteria e bookshop. La struttura sarà caratterizzata da pareti verdi\, riproposte anche lungo la porzione orientale delle Serre Ferdinandee a schermo dei locali di servizio; la scelta delle piante da impiegare\, rampicanti e non solo\, è frutto del lavoro congiunto tra il personale dell’Orto Botanico e l’agronoma paesaggista Annachiara Vendramin. \nLa Scuola di Botanica\, edificata originariamente nel 1859\, sarà invece oggetto di un restauro conservativo e di consolidamento; verrà riallestita per ospitare a piano terra un piccolo museo botanico\, dedicato alle collezioni di erbari\, libri\, stampe e altri oggetti botanici appartenenti all’Università di Parma e ad altre istituzioni\, in continuità con la linea culturale e divulgativa già impostata nel 2024 con la mostra Impronte – Noi e le Piante. Il piano superiore ospiterà invece l’archivio degli erbari e il resto delle collezioni librarie storiche permettendone la consultazione\, ora preclusa. \nSarà infine ricavato un locale tecnico in una porzione del seminterrato dell’edificio di via Farini per lo scambiatore del teleriscaldamento. L’allaccio alla rete cittadina sostituisce la realizzazione dell’impianto geotermico inizialmente previsto\, garantendo un’importante riduzione delle interferenze con l’apparato vegetativo esistente\, oggetto di tutela. \nL’intera progettualità è frutto del lavoro congiunto di più competenze presenti in Ateneo\, in totale sinergia con le linee che stanno ispirando il riallestimento del Museo di Storiografia Naturalistica. In ambedue le strutture museali dell’Università di Parma si intende esprimere la profondità dei rapporti tra persone e natura in chiave integrata e centrata su fruitori e fruitrici\, amalgamando in un’unica voce aspetti botanici\, zoologici\, naturalistici\, paesaggistici\, culturali\, storici\, estetici e sociali spesso illustrati e vissuti separatamente. Ultimato questo intervento\, l’Orto Botanico diventerà un luogo di dialogo e aggregazione\, in grado di ospitare eventi e percorsi educativi per sensibilizzare la popolazione su tematiche ambientali\, culturali e scientifiche. L’obiettivo ultimo consiste nell’adeguare la struttura alle dinamiche contemporanee della divulgazione scientifica senza perderne la fondamentale radice storica né l’identità botanica: da luoghi di sola conservazione ed esposizione di specie vegetali locali ed esotiche a piattaforme per comunicare e discutere di grandi temi con la società\, in una crescita reciproca\, anche attraverso la disseminazione di una corretta educazione ambientale\, cercando di attrarre pubblico su scala sia locale sia nazionale.
URL:http://www.sma.unipr.it/it/event/orto-botanico-parte-la-seconda-fase-del-restyling/
LOCATION:Orto Botanico\, via Farini 90\, Parma\, 43121\, Italia
CATEGORIES:News,Orto Botanico
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:http://www.sma.unipr.it/wp-content/uploads/2025/06/Orto-Botanico-restauro-1-notizia-in-italiano.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250714T080000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251230T170000
DTSTAMP:20260501T043545
CREATED:20250721T125443Z
LAST-MODIFIED:20251103T073727Z
UID:41823-1752480000-1767114000@www.sma.unipr.it
SUMMARY:Nasce la rete MIPAM - Musei Italiani con Patrimonio dal Mondo\, l’Università di Parma tra gli enti fondatori
DESCRIPTION:Prende ufficialmente vita MIPAM – Musei Italiani con Patrimonio dal Mondo\, la rete nazionale che riunisce musei italiani\, tra i quali il sistema museale dell’Università di Parma\, impegnati nella conservazione e valorizzazione di collezioni dal mondo\, con l’obiettivo di promuovere il dialogo\, la condivisione di buone pratiche e la trasparenza nella gestione e cura di questo patrimonio. \nIl 10 giugno al Museo Stibbert di Firenze si è svolta la riunione finale di costituzione della rete. Il network nasce dopo quattro incontri preparatori che si sono svolti tra il 2023 e il 2025 a Milano\, Parma\, Torino e Firenze e che hanno coinvolto istituzioni provenienti da tutta Italia. La nuova rete si propone come un punto di riferimento per direttori\, direttrici\, curatori\, curatrici\, conservatori\, conservatrici e archiviste e archivisti di istituzioni statali\, comunali\, universitarie\, missionarie e private. \nL’Italia custodisce infatti un’ingente quantità di opere e manufatti non europei\, giunti nel Paese sin dal XV secolo. Molte di queste collezioni si trovano in istituti poco noti o con scarse risorse dedicate\, che oggi\, grazie a MIPAM\, possono contare su una rete di specialiste/i e collaborazioni intermuseali. \nLa rete comprende realtà molto diverse fra loro a livello istituzionale\, storico e collezionistico che\, in alcuni casi\, operano anche al di fuori dei circuiti museali tradizionali ma che nel loro insieme condividono la missione di favorire la ricerca\, aumentare l’accessibilità e supportare la valorizzazione di patrimoni di opere non europee e dei loro articolati contesti culturali di riferimento e di provenienza. \nOra queste diverse istituzioni dispongono di un riferimento stabile per sviluppare progetti in collaborazione\, rafforzare il dialogo fra l’ambito nazionale e quello internazionale\, condividere problemi comuni e mettere a confronto le rispettive buone pratiche. \nMIPAM organizzerà riunioni periodiche\, proporrà lo sviluppo di progetti congiunti quali mostre\, pubblicazioni\, attività formative e programmi pubblici che valorizzino un patrimonio materiale e immateriale comune. \nCon MIPAM nasce una nuova consapevolezza: quella di un’Italia museale più connessa\, informata e pronta ad affrontare le sfide contemporanee legate alla storia\, all’etica e alla cura del patrimonio culturale globale. \nLa rete\, la cui fondazione è stata promossa dal MUDEC\, è sempre aperta a nuove adesioni. \nMusei Fondatori \nCAM Cultures and Mission\, Polo culturale dei Missionari della Consolata – Torino \nCastello D’Albertis Museo delle Culture del Mondo – Genova \nCentro di Ateneo per i Musei Università degli Studi di Padova \nFondazione MIC Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza – Onlus \nGallerie degli Uffizi\, Firenze \nMUCIV – Museo delle Civiltà\, Roma \nMUDEC – Museo delle Culture\, Milano \nMusei Civici di Reggio Emilia \nMuseo Civico di Modena \nMuseo Civico di Scienze Naturali “Enrico Caffi” – Bergamo \nMuseo Civico – Tortona (Alessandria) \nMuseo Civico Etnografico “Giovanni Podenzana” – La Spezia \nMuseo d’Arte Cinese ed Etnografico dei Missionari Saveriani – Parma \nMAO Museo d’Arte Orientale (Fondazione Torino Musei) – Torino \nMuseo d’Arte Orientale\, Venezia \nMuseo d’Arte Orientale – Collezione Mazzocchi – Coccaglio (Brescia) \nMuseo d’Arte Orientale “Edoardo Chiossone” – Genova \nMuseo di Antropologia ed Etnografia dell’Università degli Studi di Torino \nMuseo Egizio – Torino \nMuseo Etno-Archeologico Castiglioni – Varese \nMuseo Etnologico Missionario di Colle Don Bosco – Castelnuovo Don Bosco (Asti) \nMuseo Popoli e Culture PIME – Milano \nMuseo Stibbert – Firenze \nPalazzo dei Musei – Varallo (Vercelli) \nPalazzo Madama – Museo Civico d’Arte Antica (Fondazione Torino Musei) – Torino \nSistema Museale di Ateneo\, Università di Parma \nIl board direttivo è composto da: Marina Pugliese (direttrice del MUDEC – Museo delle Culture\, Milano)\, Davide Quadrio (direttore del MAO Museo d’Arte Orientale\, Torino)\, Andrea Viliani (direttore del MUCIV – Museo delle Civiltà\, Roma)\, Enrico Colle (direttore del Museo Stibbert\, Firenze)\, p. Enzo Oliviero Verzeletti (direttore del Museo d’Arte Cinese ed Etnografico dei Missionari Saveriani\, Parma).
URL:http://www.sma.unipr.it/it/event/nasce-la-rete-mipam-musei-italiani-con-patrimonio-dal-mondo-luniversita-di-parma-tra-gli-enti-fondatori/
CATEGORIES:News
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:http://www.sma.unipr.it/wp-content/uploads/2024/10/Banner-MuDeS.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250715T080000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250902T223000
DTSTAMP:20260501T043545
CREATED:20250703T114239Z
LAST-MODIFIED:20250821T083558Z
UID:41717-1752566400-1756852200@www.sma.unipr.it
SUMMARY:Collezioni e Musei: le chiusure estive
DESCRIPTION:In occasione della pausa estiva le Collezioni osserveranno alcuni giorni di chiusura: \nCollezione di Cristallochimica: dall’1 al 29 agosto. Riapertura regolare dal 2 settembre.\nCollezione di Mineralogia: dall’4 al 25 agosto. Riapertura regolare dal 26 agosto.\nCollezione di Paleontologia: dall’1 al 31 agosto. Riapertura regolare dal 2 settembre.\nCollezione di Biomedicina L. Tenchini: chiusa per trasloco.\nCollezione di Anatomia Normale Veterinaria: dal 21 luglio al 22 agosto. Riapertura regolare dal 25 agosto.\nCollezione di Fisica Macedonio Melloni: dal 9 al 24 agosto. Riapertura regolare dal 25 agosto.\nCollezione di Matematica e Informatica: dal 9 al 24 agosto. Riapertura regolare dal 25 agosto.\nCSAC (Centro Studi e Archivio della Comunicazione): a breve riapertura al pubblico.\nOrto Botanico: chiuso per lavori di restyling.\nMuseo di Storiografia Naturalistica -MUST: chiuso per restyling. \n 
URL:http://www.sma.unipr.it/it/event/collezioni-le-chiusure-estive/
CATEGORIES:News
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:http://www.sma.unipr.it/wp-content/uploads/2024/11/MUDES-Banner-generico-2.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250901T150000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250930T183000
DTSTAMP:20260501T043546
CREATED:20241128T132644Z
LAST-MODIFIED:20250721T102301Z
UID:39407-1756738800-1759257000@www.sma.unipr.it
SUMMARY:Collezione Anatomico Veterinaria: a settembre ampliamento orario di apertura
DESCRIPTION:La collezione Anatomico Veterinaria “A. Lemoigne” amplia l’orario di apertura. \nPer tutto il mese di settembre la Collezione sarà visitabile dal lunedì al giovedì dalle ore 15 alle ore 18.30.  \nInformazioni e prenotazioni. \n 
URL:http://www.sma.unipr.it/it/event/collezione-anatomico-veterinaria-ampliamento-orario-di-apertura/
LOCATION:Privato: Collezione Anatomico Veterinaria “A. Lemoigne”\, Via del Taglio\, 10\, 43126 Parma\, 43126\, Italy
CATEGORIES:Collezione Anatomico Veterinario Lemoigne,News
ATTACH;FMTTYPE=image/png:http://www.sma.unipr.it/wp-content/uploads/2024/11/Collezione-veterinaria-banner-1-1.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250922T000000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251024T235900
DTSTAMP:20260501T043546
CREATED:20250919T133448Z
LAST-MODIFIED:20250926T105236Z
UID:42239-1758499200-1761350340@www.sma.unipr.it
SUMMARY:Fino al 24 ottobre: Giorgio Armani\, l’omaggio di Università di Parma e CSAC
DESCRIPTION:L’Università di Parma e lo CSAC dell’Ateneo (Centro Studi e Archivio della Comunicazione) rendono omaggio a Giorgio Armani a pochi giorni dalla scomparsa. \nNel Chiostro del Plesso D’Azeglio dell’Università è esposta dal 22 settembre al 24 ottobre una selezione di riproduzioni tratte dagli oltre 8.000 disegni\, figurini\, schizzi e altro materiale presenti nel Fondo Giorgio Armani\, donato personalmente dallo stilista allo CSAC negli anni Ottanta. Il materiale scelto copre gli anni dal 1975 al 1980. \nIl titolo di questa iniziativa speciale è una frase che il grande stilista usava spesso con il suo staff\, ribadita anche in alcune interviste: Se piace a me\, deve piacere anche a te. \nLunedì 22 settembre di è tenuta l’inaugurazione\, con interventi del Rettore Paolo Martelli e della Vicedirettrice dello CSAC Sara Martin.\nTra i presenti anche la Vicepresidente dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna Barbara Lori. \nLe riproduzioni\, esposte nel chiostro e accessibili a tutte le persone interessate negli orari di apertura della sede\, offrono uno sguardo sulle fasi iniziali del processo creativo di Armani\, mettendo in luce i tratti distintivi del suo stile. \nI disegni originali\, realizzati con tecniche miste su carta e cartoncino\, sono spesso accompagnati da annotazioni e campioni di tessuto\, e molti riportano il timbro originale della maison. Questo materiale rappresenta una testimonianza preziosa del metodo di lavoro di Armani e della sua visione estetica. \nL’omaggio intende celebrare il genio creativo di una delle figure più iconiche della moda italiana nel mondo. Le figure femminili nei disegni\, slanciate e stilizzate\, richiamano la cultura visiva degli anni Trenta e le invenzioni grafiche di autori come Guido Crepax. \nLa rappresentazione della figura femminile e la scelta dei materiali esprimono una nuova attitudine\, che unisce libertà di movimento\, eleganza e consapevolezza. Linee morbide e tessuti fluidi si alternano a materiali più strutturati\, in un equilibrio di contrasti che caratterizzerà tutta la produzione dello stilista. \nIl tailleur\, reinterpretato attraverso la celebre giacca destrutturata\, diventa simbolo dell’eleganza contemporanea femminile\, mentre le proposte maschili\, lontane dalla rigidità classica\, inaugurano una visione innovativa della moda\, dove i codici di genere si intrecciano e si ridefiniscono. \nL’inaugurazione di lunedì 22 settembre è stata l’occasione per annunciare per i prossimi mesi una mostra con i bozzetti originali di Armani\, nella sede centrale dell’Università.
URL:http://www.sma.unipr.it/it/event/22-settembre-giorgio-armani-lomaggio-di-universita-di-parma-e-csac/
LOCATION:Chiostro dei Paolotti\, Strada Massimo D'Azeglio 85\, Parma\, Italia
CATEGORIES:Chiostro dei Paolotti,mostre,News
ATTACH;FMTTYPE=image/png:http://www.sma.unipr.it/wp-content/uploads/2025/09/Mostra-Armani-1-5.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20250926
DTEND;VALUE=DATE:20250927
DTSTAMP:20260501T043546
CREATED:20250915T073340Z
LAST-MODIFIED:20250915T083025Z
UID:42110-1758844800-1758931199@www.sma.unipr.it
SUMMARY:26 settembre: torna la Notte delle Ricercatrici e dei Ricercatori. Visite guidate alle Collezioni
DESCRIPTION:Venerdì 26 settembre torna la Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori. \nAnche le Collezioni del Sistema Museale di Ateneo partecipano con numerose iniziative \nCollezione di Matematica e Informatica:\nVisita alla “Mostra Interattiva sulla Storia del Personal Computer”\nper ragazzi dai 15 ai 19 anni\, adulti\nAttività su prenotazione\nOrari: 17-18\, 18-19\, 19-20\, 20-21. Massimo 25 visitatori per turno\nPlesso di Matematica – Pad. 21 – Sala mostre/Sala Lettura \n\n\nVisita alla mostra “Pitagora e il suo Teorema”:\nper ragazzi dai 12-14 anni e 15-19 anni.\nAttività su prenotazione\nOrari: 17-18\, 18-19\, 19-20\, 20-21.\nPlesso di Matematica – Pad. 21 – Sala riunioni \nCollezione di Cristallochimica\nViaggi nel nano-mondo dei cristalli: geometrie acrobatiche e architetture\nsplendide\nPer tutti\nVisite guidate a rotazione per gruppi di 10-15 persone\, senza prenotazione.\nDurata: 30-40 minuti e a seguire un’attività sperimentale al microscopio e di simulazione molecolare in realtà aumentata.\nPlesso di Ingegneria Didattica – Pad. 05 – Aula E \n\n\nCollezione di Anatomia Normale Veterinaria “A. Lemoigne”\nVisita guidata alla Collezione anatomico veterinaria “A. Lemoigne”\nPer tutti\nAttività su prenotazione\nOrari e durata:15:00-16:00; 17:00-18:00. Da 5 a 20 persone\nper turno\nPolo Veterinario – Anatomia 02 – Collezione anatomico veterinaria “A. Lemoigne” \n\n\nSono aperte fino al 24 settembre le prenotazioni per gli appuntamenti della Notte europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori che richiedono l’iscrizione.\nPromossa in città dall’Università di Parma con la co-organizzazione e il patrocinio del Comune di Parma e di Imem – Cnr\, la Notte europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori è la più importante manifestazione europea di comunicazione scientifica. Quest’anno è in programma venerdì 26 settembre. \nL’Ateneo proporrà quel giorno tantissimi eventi: giochi scientifici\, laboratori\, esperimenti\, dimostrazioni\, visite guidate\, mostre e molto altro\, per un pubblico ampio ed eterogeneo dai 3 anni in su. Le attività si svolgeranno dalle 17 alle 23 al Campus Scienze e Tecnologie (con il consueto Science Party serale) e dalle 15 alle 19 al Campus veterinario di via del Taglio. \nLe attività sono quasi tutte a libero accesso ma alcune richiedono appunto la prenotazione: sarà possibile effettuarla esclusivamente online fino al 24 settembre attraverso il sito web ufficiale dell’evento.  \nLe info di dettaglio sono pubblicate sul sito web ufficiale. \nLa manifestazione di Parma rientra anche quest’anno nell’ambito del progetto LEAF\, coordinato a livello nazionale da Frascati Scienza\, cui partecipano numerose università ed enti di ricerca italiani. LEAF\, acronimo per “heaL thE plAnet’s Future”\, “cura il futuro del pianeta”\, è finanziato dalla Commissione Europea.\nPer avere informazioni è possibile scrivere all’indirizzo e-mail comunicarelaricerca@unipr.it o seguire i social FB e IG
URL:http://www.sma.unipr.it/it/event/26-settembre-torna-la-notte-delle-ricercatrici-e-dei-ricercatori-visite-guidate-alle-collezioni/
CATEGORIES:laboratori,News,tutti,visite guidate
ATTACH;FMTTYPE=image/png:http://www.sma.unipr.it/wp-content/uploads/2025/09/Cattura-6.png
END:VEVENT
END:VCALENDAR