I minerali che costituiscono la parte storica della collezione del museo mineralogico provengono da antiche raccolte. La maggior parte dei campioni presenti apparteneva al Conte Filippo Linati che li donò all’Università di Parma. In seguito si aggiunsero la Piroli, la Cavezzali, la Guidotti. Si tratta di una cospicua rassegna di reperti comprendenti minerali delle varie classi, meteoriti, rocce (collezione Krantz). La maggior parte dei campioni delle specie mineralogiche sono rare e di interesse storico e appartengono alle sottocitate collezioni: Collezione Cavezzali, Collezione Guidotti, Collezione Krantz, Collezione Linati, Collezione Piroli.

Al materiale storico nel tempo si sono aggiunti campioni provenienti da escursioni geologiche e campagne naturalistiche.

Va altresì ricordato che sia l’Ateneo sia un Istituto bancario locale hanno contribuito all’incremento della raccolta di minerali nel corso degli ultimi trent’anni. Infine una speciale menzione merita un nucleo di minerali derivanti da miniere esaurite da decenni.

 Collezioni

Collezione Krantz

L’ingresso nel patrimonio museale della Collezione Krantz (che consta di 500 pezzi) non è dovuto a donazione ma ad acquisto nel 1925 presso la ditta omonima avente sede a Berlino, specializzata nella compravendita di collezioni di rocce, minerali e fossili ed in materiale didattico a carattere geologico.

Museo di Mineralogia

Collezione Cavezzali

Collezione Guidotti

Collezione Linati

Collezione Piroli